Uscire di casa per un appuntamento speciale, che coinvolge il cuore e la mente. “
Invadere” per una volta le città e sentirsi parte di una collettività che si riconosce nella
cultura del nostro Paese.
Vivere l’esperienza di tante storie diverse che
raccontano un’unica grande storia, la nostra, attraverso capolavori
dell’arte, ambienti meravigliosi e luoghi apparentemente familiari
eppure sorprendenti. E “
riconoscersi tra sconosciuti” grazie a questi sentimenti comuni, stati d’animo che ci fanno sentire più vicini gli uni agli altri.
È ciò che succede durante la
XXI Giornata FAI di Primavera,
in programma sabato 23 e domenica 24 marzo. Una grande mobilitazione
popolare che è diventata negli anni irrinunciabile per centinaia di
migliaia di italiani e che ha coinvolto finora 6.800.000 persone.
Quest’anno il FAI – Fondo Ambiente Italiano apre
700 luoghi in tutta Italia, spesso inaccessibili e per l’occasione eccezionalmente a disposizione del pubblico, con
visite a contributo libero:
chiese,
palazzi,
aree archeologiche, ville, borghi, giardini; persino caserme, centrali idroelettriche e un osservatorio astronomico.