mercoledì 11 dicembre 2013

Invictus,la poesia che diede coraggio a Mandela



Dal profondo della notte che mi avvolge,
Nera come un pozzo da un polo all'altro,
Ringrazio qualunque dio esista
Per la mia anima invincibile.
Nella feroce morsa della circostanza
Non ho arretrato né gridato.
Sotto le randellate della sorte
Il mio capo è sanguinante, ma non chino.
Oltre questo luogo d'ira e lacrime
Incombe il solo Orrore delle ombre,
E ancora la minaccia degli anni
Mi trova e mi troverà senza paura.
Non importa quanto stretto sia il passaggio,
Quanto piena di castighi la vita,
Io sono il padrone del mio destino;
Io sono il capitano della mia anima.

William Ernest Henley

1849-1903


sabato 7 settembre 2013

Nervi strappati con tralci di viti


Sottili frammenti d'angosce bevute,
fumi calati in ricordi affogati.
Nervi strappati con tralci di viti,
ombre oscillanti emerse dai tini,
non temono te che le avvicini
...Ricorda...
di stelle cadenti son piene le menti!
Alessandro Nunziati


Ispirando ©2013 

domenica 1 settembre 2013

cammini profondi in spazi immortali

Impronte distese  su agresti sentieri cammini profondi in spazi immortali.
Sacre visioni,evanescenze radiose in spirali di vita,soffuse illusioni dipanate nel tempo con gocce scorganti di sapere disceso.
Alessandro Nunziati


Ispirando ©2013 

sabato 10 agosto 2013

mangiare il vuoto per sentirsi pieni

 

In fondo la vita la riempi di cose e poi non sai mai cosa si dicono fra loro.
Ho ascoltato in preghiera il loro inerme sentire,
vibrava della stessa natura di coloro che mangiano il vuoto per sentirsi pieni.
Alessandro Nunziati
Ispirando ©2013 

giovedì 1 agosto 2013

veli squartati su lande lucenti


Sbiaditi ricordi vapori sfumati sacche di vita pesi dispersi infrante elusioni stirate attrazioni.
Curve allungate sentieri ritorti specchi visori retro riversi fessure offuscate sogni immaturi
          d'inerzia forzata.
                   Graffi di musa canti coscienti veli squartati su lande lucenti.

Alessandro Nunziati


Ispirando ©2013 

mercoledì 24 luglio 2013

corpi violati su altari sbiaditi


Sguardi saccenti vesti talari lodi fioccate su altari sbiaditi salmi smarriti preghiere graffiate.
Piani inclinati squlibri emanati ritorte emozioni
 fusioni colmate amplessi convessi su corpi violati .
Vapore calato d'incenso perduto con assurdo stupore canta il Pastore
Alessandro Nunziati


Ispirando ©2013 

lunedì 22 luglio 2013

Parole taglienti su note stonate

Rapporti spalmati su manti nevosi rintocchi pesanti d'inerzia voluta.
Vene sgorganti di fiele bevuto,visioni acetate,incontri sottili,interessi intrecciati,fumi impigliati in bocche sgualcite.
Parole taglienti su note stonate,orli cuciti su occhi infuocati sguardi lontani pioggie seccate da cuori avvizziti in menti isolate.
Alessandro Nunziati
Ispirando ©2013